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Momenti ed avvenimenti:Il festival delle Marchesi.

Creato nel 1986 da una associazione culturale, Motu Haka o te Fenua Enata, il festival ha come fine la promozione della cultura Polinesiana e in particolar modo delle Marchesi.

Danze, canzoni, sculture, esposizioni ,seminari e momenti di riflessione. Il festival attira numerosi artisti e troupes dall’intera area Polinesiana: Hawai’i, isola di Pasqua, Nuova Zelanda.festival-delle-marchesifestival-des-marquisesfestival-marquises

Il Festival si svolge ogni 4 anni, a turno, sulle isole di Nuku Hiva, Hiva Oa e Ua Pou. In aggiunta al festival delle Marchesi, ogni 4 anni, in alternanza con quest’ultimo, viene organizzato sulle isole di Tahuata, Fatu Hiva e ua Huka, un Mini festival, meno importante ma altrettanto dinamico.

Il festival del 2007 ha riunito a ua Pou piu di 1800 artisti, con il Leit Motiv del “Sapere  e della sua trasimmsione tramite i saggi”.

Il festival delle Marchesi é un momento importante della vita culturale di queste isole, quelle con il carattere e l’anima piu ancorata nelle tradizioni. Il viaggio al festival va preparato con largo anticipo perché i posti letto sono limitati alle poche pensioni ed ai Pearl Lodge. L’Aranui organizza delle crociere speciali per l’avvenimento.

Caste nella Tahiti di una volta==>>Arioi: artisti e nomadi…

Dai racconti di Pai Rahi

Gli Arioi erano dei narratori, dei ballerini, dei buffoni e dei girovaghi tatuati. Avevano il potere di incrementare la fecondità e la fertilità. Il loro apparire nelle vallate, a fine novembtre, significava il ritorno dell’abbondanza.arioi-il-libro

In ogni distretto della antica Tahiti, un Fare era costruito per loro. Erano nutriti dalla popolazione, dalla quale potevano esigere qualunque cosa. Durante i loro spettacoli, potevano deridere pure gli Ari’i, i Principi. Durante questi spettacoli, gli Arioi di bassa casta avevano il corpo ricoperto di nerocarbone, ed il viso di rosso.arioi

Gli Arioi, tranne i piu alti capi, possono copulare con chi vogliono, ma non possono procreare. I loro figli sono quindi uccisi al momento della nascita.

Non fidarsi delle apparenza. Gli Ario’i sono piu che un insieme di bardi erranti e fornicatori. Sono sotto la protezione del Dio Oro, Dio della guerra. La sede della setta é situato ad Hava’i, Raiatea. Un Capo Ario’i é presente in ogni isola. Gli ario’i partono da Raiatea e da novembre in poi si spostano per dare spettacolo…

I membri sono di ogni classe sociale e di qualunque sesso e devono , per entrare nella setta, passare un esame in uno stato di semi transe.
L’Ario’i deve poco a poco migliorere se stesso.

Gli Arioi erano quindi una casta di artisti nomadi che si spostavano di isola in isola. Ognuno era tenuto di accoglierli al meglio e soddisfarli in ogni modo. Essere Arioi era un esame continuo. Testi lunghissimi dovevano essere imparati a memoria. Gli Arioi erano depositari di un antico sapere ed allo stesso tempo dei satiri che ben vivevano alle spalle della gente.

Un personaggio, Henri Hiro.

Questo post interesserà poche persone, ma lo scrivo comunque, senno, che piacere é?henri-hiro1

Henri Hiro é uno dei grandi (secondo me) personaggi della Polinesia di oggi. Henri nasce nel 1944 a Moorea e per lui l’arte é al centro ed espressione di sé e dell’ambiente che lo circonda. Diplomatosi in Teologia a Montpellier, Henri, sceneggiatore, poeta, attivista, propone parole ed immagini che tentano di difendere l’identità del suo popolo. Combattere contro la perdita dei valori Polinesiani, difendere una vita lontana dalla sete di denaro e potere, in armonia con la natura.  Henri Hiro é un poeta scomparso troppo presto….hiro

Che ne sarà? (é una mia traduzione, spero non sia troppo maldestra)
Questa é una preghiera!
Oh, l’amore del mio paese,
la cui onda senza riposo ha bagnato la mia giovinezza
durante la sua età piu tenera
Che bagni ancora il mio corpo mortale
e viva questo amore
Viva, viva, viva ancora e sempre
che viva ed abbeveri la mia terra natale
per che fioriscano nel loro sciame
i bambini di questo suolo
Figli del mio paese

Unsa splendida canzone di O Tahiti E, Lorenzo e Teiki.

La news (che tanto news non e’): Bobby Holcomb

Bobby Holcomb

nasce nel 1947 a Honolulu, isola polinesiana degli USA, da un padre di colore e madre luso-hawaiiana. All’età di 11 anni entra nella Scool of Musics del Ghetto nero di Watts, a Los Angeles.bobby-te-honu-la-tartaruga

Personalità fuori dal comune, Pittore e cantante negli anni 70 ed 80. lavora con Zappa, ha contatti con Dali e partecipa a dei gruppi Pop come Zig Zag community (per me sconosciuto)… Bobby arriva a Tahiti nel 1976 e si sistema quasi subito a Maeva, villaggio du Huahine

Il 68 aveva ispirato alcuni Polinesiani che volendo resuscitare l’antica cultura si riunirono nei gruppi dei “Pupu Arioi”. Ne facevano parte anche il grande poeta Henri Hiro, e il rinnovatore del ballo tahitiano Coco Hotaota. bobby-farfallaTutti cercavano di restituire ai maohi qulla cultura che il tempo ed i missionari avevano cancellato.

Il successo musicale dei Bobby Holcomb fu tale che venne eletto uomo dell’anno nel 1990. bobbyla-pescaIl successo era il risultato di un mix di musica reggae e melodie polinesiane espresse in lingua ma’ohi, ma anche dai messaggi di amore e fratellanza, di ecologia e di pace che trasmetteva.languilla

Poco prima di morire di un tumore linfatico nel 1999, Bobby aveva iniziato una nuova carriera coronata di successo: pittore. le sue tele narrano sempre le grandi leggende del Pantheon Polinesiano. Sicuramente uno dei personaggi della Polinesia di oggi.