
Come detto nel precedente post, il solo vero museo a Tahiti é il Museo di Tahiti e delle Isole, ma chi avesse un po di tempo, puo’ fare un salto al Museo Gauguin, che in realtà si chiama Memoriale Gauguin. Bello il sito, con il giardino botanico accanto, ed uno snack simpatico proprio davanti. A circa 500 M si trova anche un ristorante dal fascino di una volta, il “ristorante del museo Gauguin”.




Il Museo non ospita piu nessuna opera originale, ma solamente delle riproduzioni un poco ingiallite dall’umidità. Le varie sale ripercorrono la vita del grande pittore, le sue avventure e disavventure, il suo soggiorno a Tahiti (abitava a poche decine di KM a nord, dove ora si trova la scuola elementare 2+2=4),e la sua partenza per Hiva Oa. L’interesse del museo risiede appunto nella spiegazione e descrizione della vita di questo artista maledetto.
Altrettanto interessanti, per la leggenda, i Tiki nel giardino. Questi tre giganteschi Tiki provengono dalle Australi. Portati a Tahiti nel 33, furono installati inizialmente a Mamao, e trasferiti nel 65 a Papeari, nei giardini del Museo. Il trasporto dei Tiki causo’ la morte violenta di alcuni delle persone che parteciparono all’operazione, confermando, secondo la popolazione locale, il pericolo nel toccare e disturbare questi giganti di pietra.






Villaggio principale: Atuona, in cui vivono circa 1500 abitanti. Fu qui che vissero i due ospiti illustri dell’isola, il cantante Jacques Brel (dal 75 al 78) ed il pittore Paul Gauguin. Entrambi si trovano vicino l’uno all’altro nel piccolo cimitero dell villaggio, poco lontano dal quale si puo vedere un Marae comunitario, Tohua Pepeu. U
Le escursioni, sono tutte a sfondo culturale e paesaggistico, e rendono l’Aranui il miglior modo in assoluto per scorpire le Marchesi. L’Aranui é anche un momento di condivisione e scambio con il personale della nave e gli abitanti delle isole. 


Ottima cucina, escursioni faticose ma che arricchiscono. A bordo, numerose conferenze (attenzione alla lingua…) da parte di archeologi et etnografi.
realmente dai sentieri battuti per scoprire il mondo delle Marchesi e la loro cultura.
