Archivi delle etichette: polinesia

Hotels e Cortesie luna di miele a Tahiti

La Polinesia é una delle destinazioni preferite di chi viaggia in luna di miele.

Gli hotel lo sanno bene ed offrono, per tutte le scoppie novelle spose, delle tariffe particolari e dei regali. Le tarife Honeymoon, cioé lunda li miele, cambiano continuamente, per cui, assieme ad e-tahiti travel, saro’ felice di farvele avere su richiesta, mentre i regali, sono fissi. Vi elenco la liste dei presenti ai quali avrete diritto se viaggiate appena sposati. Attenzione, la segnalazione che siete novelli sposi va fatta al momento della prenotazione. L’hotel puo’ richiedere (anche se non lo fanno praticamente mai) il certificato di matrimonio…

Intercontinental Tahiti : per i viaggiatori in Luna di Miele, l’hotel é felice di offire: tahiti-intercontinental-piscina
-Un regalo
-1/2 bottiglia di Champagne (minimo 3 notti)
-Una prima colazione romantica, servita in camera o in canoa (minimo 5 notti)
-Una cena al Ristorante gastronomico “Le Lotus” (minimo 7 notti)

Sofitel Tahiti Resort: l’Hotel offre una cesta di prodotti di bellezzasofitel-tahiti-piscina-e-vista-su-moorea

Le Meridien Tahiti é felice di offrire:
Un cocktail al calar del sole a persona.
Una Bottiglia di champagne (soggiorno min.di 3 notti)
Una cena per due (senza bevande) al Ristorante “Le Carré)” (soggionro min. 5 notti)meridien-dalla-reception
Per un soggriono di minimo 8 notti, sono offerti tutti i regali indicati qui sopra

Il Radisson Tahiti felice di offrire a tutte le coppie in luna di miele:
1 Regalo Sparadisson-tahiti-dallalto
un upgrade (soggirono in categoria di camera superiore rispetto a quella prenotata) secondo disponibilità.

Tiare Tahiti.
L’hotel é felice di accomodare le coppie in luna di miele in categoria superiore rispetto alla prenotazione (secondo disponibilità)

Il Matrimonio Polinesiano…

matrimonio

Da alcuni anni, gli hotel, seguendo il Tiki Village, propongono vari tipi di matrimonio polinesiano.cappella-al-bora-nui

Diciamo innanzitutto che questo matrimonio non ha alcun valore legale né ovviamente, religioso. Le formule sono abbastanza simili, cambiano le opzioni: numero di ballerini, di suonatori, massaggi e cocktail inlcusi o no… La cerimonia si svolge, grosso modo, cosi’:se la coppia soggiorna in overwater, una piroga andrà a cercare la sposa al bungalow (se soggiornano in un bungalow giardino, la piroga e la sposa partono dal pontile), mentre il marito aspetta sulla spiaggia.cappella-thalasso-interno Arrivata sulla spiaggia, la sposa e lo sposo vanno verso l’officiante, che al suono di tamburi e ukulele, li sposa con delle frasi in Tahitiano e rimette loro un certificato in tapa (carta vegetale) con i loro nuovi nomi polinesiani. A seconda delle cerimonie, e del loro costo, seguono spettacolo, massaggio, cocktail e notte nel fare galleggiante (al Tiki Village).a-mooreacappella-thalasso-esterno

Benché tutti gli hotel propongano queste cerimonie, le migliori sono organizzate a Bora Bora e Moorea.

Gli Hotel che propongono le cerimonie propongono anche, per chi volesse, delle cappelle, per cerimonie private. Normalmente, solo la clientela giapponese sceglie questa opzione.

le cappelle piu conosciute sono quelle del Bora Pearl, del Meridien, del Bora Bora Nui, del Thalasso…

Spa In Polinesia…

Il mondo degli hotel, come tanti altri settori, vive al ritmo delle mode. bora-bora-manea-spa-2

Nel 2000, il top era la jacuzzi o la piscinetta privata. Poi é venuta la moda dell’aria condizionata anche negli overwater (inutile), inseguito quella del lettore dvd e dello schermo piatto. Le novità dall’impatto piu forte sono pero’ stati gli Spa. Spa é l’acronimo di Sanitas Per Acqua, la salute tramite l’acqua. Per Spa si intendono anche massaggi, trattamenti e tutto quello che ha a vedere con il benessere del corpo.

In Polinesia, gli Spa, sempre situati negli hotels di lusso,  propongono trattamenti spesso simili, con prodotti naturali. Massaggi, avviluppamenti in foglie di Banano, pietre calde, il tutto in ambienti piu o meno esotici. una nota a parte per il Thalasso di bora Bora, che é un vero e proporio centro benessere. Quale é il migliore? in realtà ognuno ha le proprie caratteristiche. tikehau-manea-spa

Il triangolo Polinesiano

Hawaii…Hawaii…Si parla spesso di Polinesia e  di Polinesia Francese, ma da dove vengono questi termini, e cosa indicano esattamente?  triangolo-21

Nel 1831, l’esploratore Dumont d’Urville propone di dividere il Pacifico in 4 settori:

la Melanesia (le isole nere)
la Polinesia (le isole numerose)
la Micronesia (le isole piccole)
la Malesia (che in seguito non fu piu considerata parte del pacifico).

Questa divisione, ancora usata, non tiene sempre conto delle reali origini dei popoli che abitano le centinaia di isole del Grande Oceano.

Per Polinesia, oggigiorno, si intende l’immenso territorio compreso nel Triangolo Polinesiano, i cui vertici sono le isole Hawaii a nord, la Nuova Zelada ad ovest e l’isola di Pasqua ad ovest. Attenzione, le isole Kiribati, all’interno della Polinesia, hanno pero’ una popolazione di origine melanesiana.

La Polinesia Francese é quella parte di Polinesia, grande quanto l’Europa occidentale,  ex colonia francese, composta dagli arcipelaghi delle Tuamotu, Gambiers, Isole della Società, Marchesi e isole Australi.

La lingua parlata alle Hawaii, in Nuova Zelanda o in Polinesia francese ha una unica radice, cosi come gli Dei dei Pantheon, o la cucina e le leggende delle varie isole Polinesiane si assomigliano tra di loro.

Al di là dei commenti… le immagini sono belle…

L’avventura del Kon Tiki…

L’avventura del Kon Tiki ha contribuito al mito polinesiano, ma in che cosa consisteva esattamente?

Dopo la 2 guerra mondiale Thor Heyerdal, archeologo ed antropologo norvegese, ascoltando alcune leggende Polinesiane, emette l’ipotesi che il popolamento della Polinesia sia stato fatto con piroghe che venivano da est… e cioé dall’america latina, e non dal sud est asiatico e dalla Micronesia come comunemente accettato.kon-tiki Nel 1947, assiemead altri 5 avventurieri, parte dalle coste del Peru, su una zattera costruita in maniera tradizionale, senza chiodi né viti, fatta solo di legno di balsa e di corde. Dopo una avventura di 101 giorni, la zattera battezzata Kon Tiki (Re – Sole, dal nome di un eroe mitico peruviano), arriva alle Tuamotu e fa naufragio sulla barriera corallina di raroia, Atollo di 350kmq, poco lontano da Makemo. kon-tiki-chi-mangia-chi101 giorni e notti in balia dell’oceano, senza GPS, senza radar, senza corrente, senza niente e sopratutto senza soccorsi in caso di pericolo. Tra tempeste, periodi di calma piatta, pioggia e sole, gli eroi del Kon Tiki incontrarono squali e Mahi Mahi, squali balena e pesci volanti.kon-tiki-arrivo-a-raroia Una grande avventura umana, fatta di passione per l’uomo e per la natura.

Benché dal punto di vista scientifico, la traversata sia stata contestata (in effetti, per potere allontanarsi dalle coste del Peru, il Kon Tiki dovette essere trainato a lungo da una motovedetta), questa é un successo per tutti i sognatori, gli avventurieri e glia amanti del mare. Consiglio a tutti di comprare (o rubare) il  libro di Heyerdal: L’avventura del Kon Tiki. il-kon-tiki1kon-tiki1