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Momenti ed avvenimenti: Fiera dell’agricoltura.

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Certo, non si va a Tahiti per rendersi alla fiera dell’agricoltura, ma se siete in loco durante questa manifestazione molto seguita dalla popolazione, non esitate a farci un giro.fiori-alla-fiera-agricola

Gli stand si dividonop grosso modo in fiori e piante da giardino, Animali da cortile e bestiame , prodotti agricoli tipici e cibo.

Tra i fiori e piante, Hibiscus e Bougainvillee sono tra le piu “gettonate”. Vedrete Hibiscus di tutte le forme e dimensioni. Entrambe sono spessp usate per decorare le staccionate e i muri dei giardini. uru e taropadiglione-centrale

Tra i prodotti agricoli locali, vedrete enormi igname, patate dolci, taro vari e diversi tipi di banane. Una gara molto seguita é appunto il concorso del Taro o dell’igname piu grosso.

Ma gli stand in assoluto piu seguito sono quelli dove si mangia e dove viene proposto ogni mezzodi il Maa Tahiti, il cibo tradizionale, cotto o nel forno sottoterra o in enormi pentole.

Nei giorni di apertura e chiusura della fiera, dei gruppi di balli tradizionali si esibiscono in canti e balli.

Eventi ed avvenimenti: Hawaiki Nui

Hawaiki Nui, dal nome di Raiatea, l’isola sacra, é l’evento sportivo faro della vita sociale in Polinesia. le-tappe-dell-hawaiki-nui

L’Hawaiki Nui Va’a é una corsa di piroghe, di 3 giorni, che inchioda davanti allo schermo TV tutti i Tahitiani.

Gli atleti percorrono, in tre tappe, 120 km in piroghe a 6 posti. La prima tappa é Huahine-Raiatea, la seconda Raiatea -Tahaa e l’ultima, che finisce sulla spiaggia Matira in mezzo alla folla, Taha’a-Bora Bora. Le tappe durano in media 4-6 ore.hawaiki-nui2hawaiki-nui3ba-tral-che-sbarca-le-piroghe

L’Hawaiki Nui Va’a significa hotel ed aerei completi, navi ( Taporo etc etc) senza posti liberi. Attenzione a chi vuole viaggiare nei giorni hot della manifestazione. Le piroghe sono strasportate dalla nave dell’eserciro, il Ba Tral Dumont D’urville.

Momenti ed avvenimenti: Heiva

Heiva

Al loro arrivo in Polinesia, i padri protestanti proibirono i canti e balli tradizionali.ballerinaportatore-di-fruttacanti-tradizionali-al-comune-di-pirae

Il mito repubblicano francese del 14 luglio, autorizzo’, con gli anni, a festeggiare il sacro avvenimento con le tradizioni di una volta… Col passare degli anni, la celebrazione del 14 Luglio si traformo’ in una festa autonoma di manifestazioni popolari, il Tiurai (da July [i primi colonio erano inglesi]= iulai= Tiurai). Dal 1985 il Tiutai diventa Heiva, e si svolge in gran parte sulla piazza Toata. Ogni anno, nel mese di Luglio si svolgono le feste della cultura locale:

Fanno parte dell’Heiva varie attività culturali:

-La Danza: Spettacolo chiave dell ‘Heiva, i concorsi di danza vedono affrontarsi circa 20 équipes.  Le categorie: Tradizionale o Libero (moderno).
Il concorso di danza dell’Heiva é seguito in diretta da Piazza Toata o in TV da tutta la popolazione. Vengono rimessi vari premi: migliori costumi, migliore danza individuale, migliore orchestra, etc etc. E’ un momenti importante della vita culturale dell’isola, sentito e vissuto da gran parte della popolazione.patia-fa1

- I canti: meno prestigiosi delle danze, i concorsi di canti sono molto apprezzati dai locali. Purtroppo, per chi non conosce le varie leggende e la storia dei cori Polinesiani, questo concorso puo risultare un bel po’ noioso…

Concorso di corsa con la frutta: due corse  di 2 kilometri. Gli atleti portano, correndo, un bastone alle cui estremità sono attaccati frutti per 20 o 50 kg.

Concorso della lancia: gli atleti devono centrare, con un giavellotto, una noce di cocco posta su un palo a 8 metri di altezza e 20 metri di lontananza. Questa attività so svolge al museo di Tahiti e delle isole.

Concorso di sollevamento pietra: gli atleti devono sollevare pietre di circa 120/140 kg sulle spalle, senza alcun aiuto.

Corse di piroga: vedi un articolo sulla piroga

Orero: recitazione delle genealogie e dei testi della tradizione polinesiana.

Musei a Tahiti: Il Museo delle Isole

Musei a Tahiti: Il Museo delle Isole.entrata-del-museo-delle-isoleancora-di-cook-al-museo-delle-isolepiroga tradizionale-al-museo-delle-isoleamo-tradizionale-in-madreperlaarte-oceanica

Il Museo di Tahiti e delle Isole si trova poco lontano dal Meridien Tahiti, ad una quindicina di km a sud della città. la sua costruzione fu decisa nel 1969 ed apre le porte nel 1975.

Davanti al mare, possiede delle interessanti collezioni di arte e civilizzazioni Oceaniche. Benché un po polveroso e vecchiotto, é l’unico vero museo della Polinesia Francese. Il Museo é suddiviso in 4 “zone”:

1-La natura ed la formazione delle isole,  le teorie sulle migrazioni polinesiano.

2-Cultura pre-europea, economia, caccia e pesca nel periodo premissionario. Il museo presenta dei Tiki impressionanti delle Marchesi, dei petroglifi, archi, armi e  frecce e le prime tavole da surf. Anche la musica pre europea viene rappresentata, con strumento originali.

3 -i primi esploratori europei. I contatti con la popolazione locale, la storia di Cook ed Omai, la famiglia reale Pomare. L’evoluzione della Polinesia nel mondo “moderno”

4-Esposizioni all’aria aperta di sculture, piroghe e Tiki. Numerose le manifestazioni culturali che si svolgono nei giardini del Museo ogni anno.

La piccola video qui sotto presenta un appoggia testa tradizionale ora al museo delle Isole

Tiki Village

Tiki Village…

Il Tiki village é una delle attività piu conosciute di Moorea. E’ composto dalla ricostituzione (un poco approssimativa) di un villaggio tradizionale e da un Teatro affiancato da un ristorante.

Il Tiki Village propone:

Lo Spettacolo: molto bello, con ballerini e ballerine di qualità, un’ora di spettacolo polinesiano, in un teatro all’aperto. Al di fuori dei grandi show dell’Heiva di Tahiti, il festival del mese di Luglio, il Tiki village propone senza dubbio il migliore spettacolo della Polinesia.tiki-village1

La cena: chi lo volesse puo precedere lo spettacolo di una cena “in teoria” polinesiana. Se da un lato lo spettacolo é sempre molto bello, la cena, non sempre vale i 4500 cfp. Io consiglio lo spettacolo, ma senza cena. Se volete un esperienza culinaria locale, andate piuttosto da Serge…tiki-village-2

Il Tiki Village é sopratutto conosciuto per l’organizzazione di cerimonie di matrimonio in stile polinesiano. Benché queste cerimonie non abbiano grande valore  storico e assolutamente nulla di ufficiale, sono sempre una grande emozione per chi decide di confermare in questo modo il suo impegno coniugale.  Ballerine e ballerini, sulla spiaggia, sulla ricostituzione di un Marae, antico luogo di culto, vestiti con pareo e accompagnati da piroghe: sono dei momenti che non si dimenticano. Il Tiki Village propone varie formule di matrimonio.  tiki-village-danza-del-fuocoViste le varie persone coinvolte (ballerini, musicisti, rematori etc ) raccomando, a chi volesse sposarsi qui, di prenotare la cerimonia con largo anticipo. Per lo spettacolo e la cena, basta prenotare la mattina stassa direttamente alla reception del vostro hotel a Moorea. Alcuni tipi di matrimonio comprendono anche la notte nel faré (capanna) galleggiante!tiki-village-fare-galleggiantetiki-village-il-ristorante

Il sito propone anche la ricostituzione di una fattoria perlifera, una butique di perle, una ricostituzione (un poco fantasiosa) di un villaggio polinesiano, con la casa di Gauguin, una boutique di souvenirs.

Spa: negli hotels Sofitel ed Accor.

Gli Spa dei Sofitel e degli Hotel Accor in Polinesia sofitel-moorea-spa-21

-Il Sofitel Tahiti Maeva Beach Resort non dispone di SPA.

-Il Sofitel Ia Ora Beach Resort di Moorea propone ai suoi clienti uno Spa ampio e dal design decisamente moderno. sofitel-moorea-spasofitel-moorea-spa-3 7 stanze per vari trattamenti (massaggi, cure della pelle a base di prodotti di Moorea), 2 jacuzzi con vista sulla laguna ed una splendida piscina privata. Lo Spa riflette lo spirito e l’arredamento dell’hotel, di tipo polinesiano, con eleganti inserti moderni. La laguna fa da sfondo a questo nuovo Spa.

Il Sofitel Marara Bora Bora ha anche lui uno Spa molto moderno, i cui toni chiari contrastano con il legno scuro delle travi e del pavimento. Anche in questo Spa, i prodotti usati sono naturali e firmati Sofitel Thalasso.sofitel-bora-bora-spasofitel-bora-bora-spa-2

Sofitel Motu Bora Bora I clienti hanno a disposizione una barca che li accompagna allo Spa del Marara
Novotel Bora Bora i clienti possono usufruire dello Spa del Marara
Novotel Rangiroa Nessuno Spa disponibile, ma l’hotel puo organizzare dei massaggi.

Manea Spa a Manihi e Tikehau

La catena Pearl Resort possiede la propria catena di Spa, i Manea Spa. manea-spa1

3 hotel, Moorea, Bora Bora e Le Tahaa possiedono dei veri e propri Spa molto ben attrezzati, mentre Tikehau e Manihi hanno “riconvertito” un bungalow in sala di massaggio. Tutti propongono dei trattamenti con prodotti naturali, creati apposta per Manea Spa da un laboratorio francese con frutta e sabbia della Polinesia. Ogni Spa, propone, omtre ai massaggi classici anche dei massaggi con prodotti tipici dell’isola: a Moorea avvolgimenti con prodotti a base di anans, a Taha’a si privilegia il monoi alla vaniglia, a Bora Bora lo scrub con sabbia dell’isola, a Manihi invece un massaggio…con le perle.manea-spa

Manea Spa a Manihi ed a Tikehau. maneatikehau-manea-spa1

Non sono dei veri e propri Spa, con jacuzzi, Hammam etc etc, le dimensioni degli hotel non lo permettono. Entrambi gli hotel hanno sacrificato un bungalow spiaggia e lo hanno attrezzato con letti da massaggi, disposti in modo da avere una vista sulla laguna e sulla spiaggia. Una soluzione piu discreta che a Bora Bora, Moorea o Taha’a, ma che si addice a questi hotel discreti e ritirati. Massaggi, Scrub, avvolgimenti, massaggi tradizionali.manihi

Caste nella Tahiti di una volta==>>Arioi: artisti e nomadi…

Dai racconti di Pai Rahi

Gli Arioi erano dei narratori, dei ballerini, dei buffoni e dei girovaghi tatuati. Avevano il potere di incrementare la fecondità e la fertilità. Il loro apparire nelle vallate, a fine novembtre, significava il ritorno dell’abbondanza.arioi-il-libro

In ogni distretto della antica Tahiti, un Fare era costruito per loro. Erano nutriti dalla popolazione, dalla quale potevano esigere qualunque cosa. Durante i loro spettacoli, potevano deridere pure gli Ari’i, i Principi. Durante questi spettacoli, gli Arioi di bassa casta avevano il corpo ricoperto di nerocarbone, ed il viso di rosso.arioi

Gli Arioi, tranne i piu alti capi, possono copulare con chi vogliono, ma non possono procreare. I loro figli sono quindi uccisi al momento della nascita.

Non fidarsi delle apparenza. Gli Ario’i sono piu che un insieme di bardi erranti e fornicatori. Sono sotto la protezione del Dio Oro, Dio della guerra. La sede della setta é situato ad Hava’i, Raiatea. Un Capo Ario’i é presente in ogni isola. Gli ario’i partono da Raiatea e da novembre in poi si spostano per dare spettacolo…

I membri sono di ogni classe sociale e di qualunque sesso e devono , per entrare nella setta, passare un esame in uno stato di semi transe.
L’Ario’i deve poco a poco migliorere se stesso.

Gli Arioi erano quindi una casta di artisti nomadi che si spostavano di isola in isola. Ognuno era tenuto di accoglierli al meglio e soddisfarli in ogni modo. Essere Arioi era un esame continuo. Testi lunghissimi dovevano essere imparati a memoria. Gli Arioi erano depositari di un antico sapere ed allo stesso tempo dei satiri che ben vivevano alle spalle della gente.

Tiki!!

Tiki é una parole delle Marchesi, nelle altre isole si diceva Ti’i, ma da molto tempo, in tutta la Polinesia il termine Tiki é comunemente accettato.tiki-a-puamau-hiva-oa

Il Tiki, che significa, Uomo, Dio o Uomo Dio, é una rappresentazione antropomorfica, stilizzata, scolpita, sia nella pietra che nel legno. Gli esempi piu conosciuti di tiki sono i Moai dell’isola di Pasqua. In Polinesia francese, i Tiki sono spesso tozzi, con le braccia piegate, gli avambracci in avanti,  le mani sul ventre. Le gambe, disproporzionate, sono flesse e la bocca solitamente fa una smorfia, un grido di sfida. I grandi occhi spalancati rappresenterebbero il sapere e la testa imponente, l’importanza del Tiki.

Quando gli esploratori sbarcano nelle isole, sono stupiti nel vedere delle sculture , non troppo grandi, il cui significato resta ancora oggi per molti versi misterioso. Antico simbolo mistico, il tiki rappresentava un Dio o piu spesso lo spirito di un antenato, appunto divinizzato. Il quale spirito, puo’ difendere le persone ma anche essere perfido e nefasto.tiki-delle-marchesi-al-museo-del-louvre

I Polinesiano adoravano e temevano i Tiki, i quali erano (e forse sono ancora) detentori del Mana, la forza, l’energia. Per questo, io che sono superstizioso, non tocco né sassi né pietre, né tiki, quando visito un luogo di culto, un Mara’e. tiki-alle-marchesiIl Tiki era quindi a metà tra forza creatrice e spirito della famiglia.tiki-souvenir-da-comprare-al-mercatotiki-ua-huka

Oggigiorno, il Tiki é entrato nell’iconografia quotidiana, quale logo per saponette, nome di bar e ristoranti etc etc ed é la star dei tatuaggi polinesiani.  E stato addirittura oggetto di un importante movimento Pop art Usa neglia nni 50, con i Mitici Tiki Bar…

Simeon, un abitante di Moorea con il quale lavorano, mi consiglio’ di non comprare dei Tiki, perché lo scultore, anche in modo involontario, poteva avere dato al Tiki un Mana negativo. Per essere sicuri che un tiki sia neutro, mi diceva Simeon, lo devi mettere a testa in giu per piu di 24 ore. Se nel frattempo non ti succede alcuna disgrazia, allora lo puoi tenere, senno’, liberatene al piu presto.tiki-a-puamautiki-delle-marchesi2

La creazione del Mondo…in Polinesia

All’inizio era Taaroa, l’Unico! (tradotto, forse per la prima volta in italiano, da me medesimo) taaroa-secondo-bobby-holcomb

“Egli era il suo proprio creatore, e viveva solitario nel suo guscio, che aveva quale nome Rumia (rovesciato, rivoltato). Questo guscio era simile ad un uovo, che girava, nello spazio infinito, senza cielo, senza terra, senza luna, senza sole, senza stelle.


Taaroa, nel suo guscio, si annoiava. Con una scossa, lo apri’ e ne scivolo’ fuori, ma tutto intorno a lui era scuro e silenzioso, egli era solo.

Ruppe il suo guscio per fabbricare roccia e sabbia,

con una nuova conchiglia, costrui’ le grandi fondamenta del mondo, Tumu Nui.bobby-farfalla1

Con la sua spina dorsale, creo’ le catene montagnose

Con le sue lacrime creo’ gli oceani, i laghi ed i fiumi,

Con le sue unghie, ricopri’ di scaglie pesci e tartarughe,

Con le sue piume fece alberi e cespugli,

Con il suo sangue coloro’ l’arcobaleno ed il tramonto,

Poi Taaroa fece venire i suoi artigiani con le loro ceste e scalpelli per che scolpissero Tane, il primo Dio. Allora nacquero i Semi Dei Ru, Hina, Maui e altre tante altre centinaia. Tane decoro’ il cielo con le stelle e ci piazzo’ il sole per irradiare la terra, e la luna per illuminare le notti. E Taaroa decise di terminare la sua opera creando gli uomini.

Aveva diviso il mondo in sette piattaforme.  Su quella inferiore l’uomo doveva dimorare. L’uomo si moltiplico’ e Taaroa ne fu contento.

Quando la prima piattaforma fu piena di creature e piante, i suoi abitanti decisero di ingrandire il loro mondo. Fecero un buco nella piattaforma superiore, salendo gli uni sugli altri, ed occuparono cosi tutte le piattaforme.

E tutto appartenne a Taaroa, Signore di tutto…”