Ciao, iaorana!


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Un anno fa circa, di ritorno in Europa dopo 11 anni di vita in Polinesia, decisi di creare un blog contenente informazioni e curiosità che non si trovano nelle guide e nei siti internet su queste isole del Pacifico.

Il blog ebbe un successo indiscusso. Purtroppo la mia vita personale non mi permette piu da vari mesi di potere rispondere a tutti coloro che mi hanno chiesto informazioni e consigli…

Ho quindi deciso, assieme a etahititravel, di trasformare il blog in un sito che ognuno potrà consultare a suo piacimento.

Vi invito a visitare i siti della mia nuova attività: www.lewinebar-bordeaux.com e sempre nello spirito del blog, www.lewinebar.wordpress.com uguro a tutti una buona lettura.

Aeroporti Polinesiani…parte 1

Prima del 1958, le linee internazionali ed i volipubblicita-pan-am1aeroport_international_tahiti_faaabenvenuti interni erano effettuati da idrovolanti. E il momento della Rotta del Corallo :da San Francisco sino in Cina, con innumerevoli scali, degli enormi mezzi trasportavano qualche fortunato e facoltoso viaggiatore, il quale scopriva cosi le lagune del Pacifico. Bora Bora, Aitutaki…

A partire dal 1958, la pista di Bora Bora, inizialmente costruita per gli aerei militari USA, viene ingrandita ed atterra il primo volo della TAI. Il volo effettua la rotta Parigi/Saigon/ Djakarta/ Darwin/ Nouméa e infine Bora Bora. Da Bora Bora a Tahiti si va in idrovolante.aeroporto-di-tahiti1

Gli studi per la costruzione dell’aeroporto di Tahiti cominciano nel 1950.

A partire dal 1958, comincia la costruzione dell’aeroporto di Tahiti Faa’a, costruito sulla laguna (profonda circa 40 cm), con una pista di 3500×150 m, e sarà anche qui un DC 7 della TAI ad inaugurare  quello che sarà finalmente un vero aeroporto internazionale, nel 1960.

Tahiti Faa’a é oggi un aeroporto nostalgicamente un po vetusto, ma ben situato. Poco lontano dalla città, vicino al Sofitel, all’Hilton ed all’Intercontinental.tahiti L’edificio principale ospita i voli internazionali ed Air Tahiti, mentre un piccolo terminal a 200 m é predisposto per i voli Air Moorea. Il suo Duty free é limitato,  propone due bar, un self service ed un ristorante, ed é, paragonato a molti aeroporti, del tutto invecchiato, ma proprio qui sta il suo fascino….Chitarra ed Ukulele attendono i viaggiatori in arrivo con i voli internazionali, e vahiné molto carine propongono dei fiori di Tiare, simbolo della Polinesia.

Sposarsi a Tahiti.

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Pochi giorni fa, l’Assemblea Nazionale francese matrimonioluna-di-mieleha approvato una legge di sviluppo dell’economia dei territori e dipartimenti d’oltremare.

Tra le varie novità, l’abrogazione della norma che imponeva il soggiorno di almeno un mese in Polinesia per potersi sposare ufficialmente.

La nuova legge stipula che il matrimonio due persone di nazionalità straniera, che non risiedono sul territorio nazionale,  potranno sposarsi nel comune da loro scelto, senza alcuna necessità di residenza.

Tra le poche condizioni da rispettare: la presenza di un interprete, l’informazione al consolato del paese degli sposi, e la domanda da effettuare un mese prima della data di matrimonio.

Gli hotels, che in generale organizzano già numerosi tipi di cerimonie, sino ad ora non ufficiali, sono ovviamente felici di questa notizia. Le loro lussuose cappelle potranno a partire da oggi ospitare delle cerimonie che saranno non solo accompagnate da balli e canti tradizionali, ma che saranno anche riconosciute legalmente come matrimoni.

Non esitate a scivermi per avere piu informazioni!!

Ci sono bungalow e bungalow…

La Polinesia Francese é certamente conosciuta e  famosa per i colori incredibili delle lagune, beach-villa-a-tahaa-private-ilsanefare-nanaotararikivanira-lodgetiki-villageper il mistero ed il fascino delle isole, per la gentilezza e particolarità della sua gente, ma anche per i suoi hotel e le sue strutture ricettive.  Infatti, questi propongono non solo livelli di qualità e di comfort estremamente alti, ma anche una certa originalità che corrisponde ad una idea e ad un concetto unico di esotismo.

I bungalow piu conosciuti sono sicuramente quelli detti “overwater” e cioé sull’acqua. Bungalow nella laguna, su palafitte. Inventate da giovani americani, i Bali Hai Boys, ed ora esportati nel mondo intero.

Tra i bungalow sulla spiaggia, tra i piu comodi ci sono quelli del Pearl a Bora Bora e al Le tahaa Island a Tahaa: Completamente intimi grazie ad un muretto che li circonda, hanno nel loro giardino privato una piccola piscina o un jacuzzi.

Tra i bungalow particolarmente originali, quelli del Fare Vanira, a Tahiti Iti. I proprietari di questa pensione gestivano il famoso Fare Nana’o, che sino a pochi anni fa proponeva dei faré sugli alberi o sugli scogli .  probabilmente, si erano ispirati dal mitico Ana  Hiti.

A Moorea, la pensione Fare Tarariki, proponeva uno strano ma affascinante Fare sull’albero…hana-iti-bungalow1

Sempre a Moorea, il Tiki village offre  ai novelli sposi di passare la notte in uno strano Fare galleggiante, sul turchese della laguna. Una notte non ordinaria…

Il Ristorante “belvedere” a Tahiti.

Il ristorante “le Belvedere” non é il ristorante per chi cerca una cucina originale, una cucina di altissima qualità, un servizio degno di questo nome….il-truck-del-belvedere

ma é invece il ristorante ideale per passare una serata diversa, guardando, lontane, le luci della città di Papeete. Il ristorante panoramico, é situato a qualche km dalla città (7 km circa), sulla strada che porta al monte Aorai, davanti alla punta Venere.il-belvedere

Un servizio di trasporto con un vero truck é organizzato dal ristorante stesso, ed é incluso nel prezzo della cena. Il truck viene a prendervi in hotel previa prenotazione. La cucina presenta i piatti tipici della cucina internazionale ma é specializzata in fondute (di carne, di formaggio e frutti di mare) e raclettes. L’ora migliore é sicuramente al cala del sole, ed é per questo che la navetta passa spesso molto presto, verso le 18.30.la-vista-dal-belvedere1

Jean Paul Forest: un artista atipico…

Jean Paul Forest é uno degli artisti a mio avviso piu interessanti e senz’altro piu aticipi presenti in Polinesia negli ultimi anni.cucitura-11appareillage-ciotolo-con-protesi2

Kinesiterapista di professione, Jean Paul Forest si presenta egli stesso sul suo sito internet  (www.jeanpaulforest.com) quale un artista di arti plastiche autodidatta, che esplora l’introduzione della traccia umana nella pietra,  tramite strutture mobili e nel paesaggio.

Chi visita, ad esempio attraversando l’isola di Tahiti in 4×4, la vallata della Papenoo, potrà vedere le sue “cuciture” su roccia in cavo d’acciao. Talune di queste rocce sono state scolpite anche a Raiatea e Moorea. cavi di 2.5 a 6 mm, che percorrono la pietra su lunghezze che vanno da 3 a 200 cm.

La sua collezione “appareillages” presenta dei ciotoli trovati rotti, ed aggiustati con “protesi” in legno e fibra.

Chi volesse conoscere di persona l’artista puo’ andare a trovarlo, ha lo studio di kinesiterapista accanto alla compagnia Air New Zealand. Chiamate per prendere appuntamento.

Forest ha anche scolpito per il Museo Gauguin e per il Museo delle isole, oltre ad avere esposto in varie manifestazioni in Europa e nelle gallerie d’arte di Tahiti. Chi volesse conoscere di persona l’artista puo’ andare a trovarlo, ha lo studio di kinesiterapista accanto alla compagnia Air New Zealand. Chiamate per prendere appuntamento.cucitura-nella-roccia1cucitura-24

Una spiaggia ed un (ex) hotel da non dimenticare: l’Hana iti a Huahine

Nel 1980 circa, Tom Kurth, hana-iti-bungalow-sulla-collinahana-iti-bungalowhana-itihana-iti-spiaggia-e-bungalowricco americano in cerca di sé stesso, compra a Julio iglesias il sito (spiaggia e terreno) dell’Hana Iti, (piccola baia) a Huahine. Costruisce un hotel da sogno, con pochi bungalow di gran lusso e fascino immersi nella natura, ognuno con un suo stile e con dettagli unici (macigni nel bungalow, case sugli alberi etc etc). L’hotel ha un successo immediato, grazie anche alla splendida spiaggia. Purtroppo, una cattiva gestione e molta sfortuna causarono, nel 98, la chiusura di questo gioiello.

Il terreno, che ora é diventato demaniale é  stato completamente ripulito. Rimangono ora grandi bambu, boschi di fiori e la spiaggia, tra le piu belle della Polinesia. Alle spalle di quest’ultima, la collina, sulla quale si intravedono gli ex sentieri dell’hotel, e dalla quale si gode una vista splendida sull’oceano. Chi avesse la fortuna di potere visitare Huahine non puo mancare una visita ed un bagno in questo posto quasi “magico”.

Una piccola pensione di Tahiti Iti si é ispirata all’architettura di questo hotel: il Vanira Lodge.

Una nuova Miss: Miss Popa’a

Sabato sera, Amely Isquierdo é diventata la sesta Miss Popa’a.  A 19 anni, incarna la bellezza europea nel Pacifico Sud.miss-popaa-in-civilemis-popaa-2008miss-popaale-aspiranti-mis-popaa-2004

La sesta edizione di Miss Popa’a si é svolta sabato sera all’ Hilton Tahiti. Le 6 affascinanti Popa’a, (termine usato per definire le persone di origine occidentale ed in particolar modo europee) si sono esibite con vestiti locali e  bikini. L’elezione di Miss Popa’a si svolge generalmente in un ambiente simpatico e genuino, senza pretese da top model.

L’elezione di Miss Popa’a fa parte della grande tradizione delle Miss, molto amata ed apprezzata dalla popolaziione di Tahiti. Oltre a Miss Popa’a,  si svolgono numerosissime elezioni di Miss, tra le quali ovviamente risaltano Miss Tahiti, la quale partecipa anche a Miss Francia, Miss Vahine Tane (e cioé Miss Transessuale) e Miss Dragon, la Miss della comunità cinese a Tahiti.