Tahiti

Impressioni di Novembre… per i dettagli dell’Isola, vedi in basso:

Ricordo innanzitutto il viaggio: nel 1997, in classe economica, le compagie aeree non proponevano né schermi individaeroporto tahiti-faaauali con films a volontà, nè stuzzichini o rinfreschi, e i posti a sedere erano veramente stretti e scomodi. Il comfort, in dieci-undici anni, ha avuto un progresso che abbiamo potutto apprezzare sempre di piu. Ricordo poi il mio passaggio dall’interno all’esterno dell’aereo: una sensazione di aria pesante, umida, avvolgente e calda, carica di odori marini. Il viaggio, la luce limpida e chiara, le sonorità francesi con qull’accento ben particolare e finalmente la mia speranza di vivere il mito. Ero sulla Luna…

Passate le formalità, il mio futuro collega del Club Med mi diresse verso il piccolo terminal dei voli Tahiti-Moorea. Erano forse le sette del mattino, ma la birra era già servita al bar. Allora, dallo stesso terminal partivano anche i voli quotidiani per Tetiaroa, l’atollo di Marlon Brando.

Il volo Tahiti Moorea era una variante dell’autobus. Gli arei (18 posti) partivano in genere ogni 30 minuti, ma se erano completi partivano prima e tornavano subito a Tahiti per continuare le rotazioni. Il volo dura circa 7 minuti.airmoorea

Pensavo di andare a Moorea, lavorarci un anno e poi ripartire verso chissà quale altro villaggio del Club med.

Non sapevo, all’epoca, che avrei poi vissuto a Tahiti tanti anni, che li’ avrei avuto casa, mi sarei sposato e che in quell’isola in mezzo al pacifico, lontana da tutto, isola del mito ma anche di profonde e tristi contraddizioni, avrei passato quelli che sono stati finora i miei anni piu felici.

Tahiti, un poco di storia e di dati seri…

Tahiti: 1050 kmq, 180.000 ab circa.
Tahiti é l’isola principale della Polinesia Francese. Fa parte del mito, ed é sinonimo di sogno e di paradiso perduto.

In realtà, i paesaggi da cartolina, con le spiagge bianche, le piroghe e le lagune turchesi, sono immagini di Bora Bora, Moorea o delle isole Tuamotu. Ciononostante,  Tahiti puo essere fonte di piacevoli sorprese per chi ha tempo di interessarsi.  Tahiti é una delle isole geologicamente piu recenti, ma é anche la piu grande e la piu popolata delle 118 isole che compongono la Polinesia.

Tahiti é di forma circolare, con un diametro di circa 200 km, ed é circondata da una laguna, la cui barrirea corallina é spezzata da 33 passes. La “passe” indica il luogo dove la barriera corallina si interrompe e l’oceano entra nella laguna.  La passe piu importante é quella di Papeete.

Tahiti é composta da due vulcani oramai spenti. Tahiti Nui (Tahiti la Grande), cioé la parte piu importante dell’isola, é nata 3.000.000 di anni fa e Tahiti iti (la picoola) ,é invece  nata 500.000 anni fa, ed é soprannominata la penisola. Le due Tahiti sono collegato dall’istmo di Taravao (che il locale pronuncia Travo).

Tahiti Nui é dominata, al suo centro da alte montagne separate da profonde vallate, spesso disabitate. Luoghi purtroppo non abbatstanza messi in valore, che solo i viaggiatori piu curiosi ( e con molto tempo disponibile) apprezzano. Le vette piu importanti sono l’Aorai (2066 m), l’Orohena (2241 m) il Diadema (1321 m) ed il monte Marau (1493 m). Tahiti Nui ospita la zona urbana, dove vive la gran maggioranza delltahiti-vallataa popolazione della Polinesia, partendo, a Nord Ovest da Mahina, sino a Sud, Papara.

Tahiti Iti,  dominata dai monti Meirenui (1306 m) e Ronui (1332 m), é invece molto piu tranquilla e sonnolenta e ricorda nei suoi paesaggi e nei sui ritmi, la Polinesia di una volta, quella che si puo ancora oggivedere e sognare nei filmati Cinematamua. L’altipiano di Taravao, offre una vista splendida sull’istmo omonimo ed i due vulvani che compongono Tahiti.

papeete-mercato1Tahiti, é indubbiamente il cuore economico della Polinesia. La capitale, Papeete, é l’unica città della Polinesia. Il suo mercato, i suoi ristoranti e luogi di incontro ne fanno, malgrado una certa mancanza di bellezza e di fascino, l’unico centro “vivo” del paese.

– La Storia di Tahiti.
Tahiti non é  la prima isola ad essere stata popolata.Secondo la leggenda, i primi abitanti arrivarono da Raiatea, la mitica Hawaiki Nui, l”Isola Sacra,” verso l 850 dc.

la supremazia di Tahiti sulle altre isole comincio con l’arrivo degli europei. Prima, l’isola era divisa in 6 distretti di diversa importanza.

Tahiti fu scoperta (se cosi si puo dire…) dal Capitano Wallis, che, nell’anno 1767 la battezzo “Isola del Re Giorgio”. I primi scambi di opinioni con la popolazione locale furono abbastanza “nervosi”… e Wallis dovette usare la forza dei suoi cannoni per riportare la (sua) pace. Come spesso accadde, la venuta degli occidentali ruppe l’equilibrio tra i vari distretti, e Tahiti entro in una fase di conflitti violenti che finirono nel 1815.

Bougainville arrivo’ a Tahiti nel 1768 a bordo della Boudeuse. Prese possesso dell’isola in nome del Re Luigi 14. Nel 1769, infine, Cook, attracco’ anche lui sull’Isola d’Amore.

Nel 1815, Pomare 2, Signore locale, domino’ interamente Tahiti ed instauro’ il regno della dinastia Pomare. Con lui finirono le guerre intertahiti-regina-pomare1ne. Pomare 2 promulgo’ il “Codice Pomare”, il quale aveva come fonte le norme puritane dei primi missionari anglosassoni.

Nel 1842, dopo un lungo scontro con la popolazione locale ma anche con i missionari inglesi, l’ammiraglio Dupetit-Thouars prende possesso di Tahiti (la Francia deteneva già il potere alle Marchesi). Gli scontri con la popolazione durarono sino al 1846, anno in cui la dominazione francese non ebbe piu barriere.

Nel 1880, Pomare 5, cede definitivamente il territorio alla Francia. Il Protettorato francese si trasforma in Etablissements Français d’Oceanie, che potremmo tradurre in Stabilimenti Francesi d’Oltremare, di cui Papeete sarà la capitale. Tutti i ssudditi del re Pomare diventano sudditi francesi.

Tahiti, centro economico, politico e culturale della Polinesia, é sin dagli anni ’60 un luogo di rapide trasformazioni, di sviluppo utrbano e destinazione di un importante flusso migratorio in partenza dalle isole, piu lontane.

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