Tama’a Maitai, Buon appetito…

Questo é per me, uno degli aspetti piu interessanti di un paese: il cibo, le abitudini alimentari, i ristoranti e gli snacks. Dividero’ questo articolo in due parti: la prima descrive quella che é la cucina locale, le sue influenze ed i piatti principali, mentre la seconda parte riguarderà in modo piu preciso i locali ed i posto da scegliere o evitare.
In Polinesia, la cucina é varia e molto spesso di buona qualità.

Possiamo dividere la cucina locale in cucina tradizionale, cucina cinese ed infine una cucina internazionale-francese che non ha bisogno di commenti.

La cucina tradizionale si esprime al meglio nei Tamaaraa, traduzione che potrebbe avvicinarsi al termine italiano festino, oppure pranzo di famiglia. Purtroppo, preparare un tamaaraa richede moltissima energia e tanto tempo, ragion per cui, tale tradizione va poco a poco facendosi sempre piu rara, perlomeno nelle isole piu “moderne”. La caratteristica principale della cucina tahitiana é l’uso dell’ahimaa (ahi=fuoco, maa cibo), il tipico forno locale. L’ahimaa si costruisce facendo un buco rettangolare di circa 1,5×1.5×1 m. Si “tappezza” il forno con delle pietre vulcaniche e si accende il fuoco. Le pietre vengono scaldate sino ad essere arroventate. Si depone il cibo nel forno. Si chiude ermeticamente il forno con foglie di banana, sabbia e sacchi di iuta bagnati. Gli alimenti cuoceranno poco a poco grazie al calore rilasciato dalle pietre ed avranno un particolare odore affumicato. Vengono cotti nell’ahimaa i piatti piu tradizionali:mahi-mahi

La carne di maiale era nei tempi precoloniali, la piu diffusa assieme al cane. oggi si ritrova il maiale sia cotto tipo purceddu sardo, sia con dei cavoli, il Pua (maiale in tahitiano) Choux (cavolo in Francese). Assieme alle carni, sono cotti nel forno, i pesci siano essi di laguna come i pesci pappagallo, o di alto mare come il Mahi Mahi.

Il tutto accompagnato da radici quali il taro o l’igname. Questi tuberi, ai quali aggiungerei l’uru, cioé il frutto pesci pappagallo-al-mercato2dell’albero del pane, hanno avuto una grande importanza in passato. Sono purtroppo di scarso interesse gustativo, e vanno spesso mangiati con del mitihue,  una sorta di acquua di cocco o di taioro, un diverso tipo di latte di cocco leggermente fermentato. Si troveranno in un Tamaaraa ugualmente dei fei, delle piccole banane arancio che si possono mangiare solamente cotte, e del pollo al fafa ( foglie del taro) il quale assomiglierebbe ad un pollo agli spinaci.

L’uru, detto en passant, é stata la ragione della venuta in Polinesia della nave Bounty e del Capitano Blight, il quale aveva come missione di portarne alcune piante nelle piantagioni dei Caraibi, al fine di nutrire gli schiavi… sappiamo come é andata a finire, senno, clicca qui.taro1

in un Tamaaraa, non potevano mancare i desserts, sotto forma di frutta e di poé, frutta mescolata a latte di cocco e amido, che cuocendo assume una consistenza un poco appiccicosa e gelatinosa e che si mescola assieme al latte di cocco.

Oltre ai suddetti cibi che si consumano caldi, per i quali é necessaria una lunga preparazione, i polinesiani sono gran consumatori di pesce crudo, che in francese si dice poisson cru.Clicca qui per la ricetta. Il pesce crudo si mangia anche sotto forma di sashimi: fette di filetto di tonno rosso crudo, con riso in bianco e salsa a base di Soyu (salsa di soya), aglio olio e salsa ostriche ( una salsa importata dalla cina, che nella composizione ha ben poche ostriche)

La cucina cinese: dal 1860 circa, esiste in Polinesia una popolazione cinese di etnia Hakka, la quale ha come tutti gli emigranti,ha portato con sé la propria cucina. Passano le generazioni, ed inevitabilmente, la cucina si trasforma, si adatta, e si mescola alla cucina locale. Ora per tutte le persone che vivono in Polinesia, la cucina cinese, fa parte del patrimonio culturale locale. Non aspettatevi agli stessi gusti dei ristoranti Cinesi in Italia. In Polinesia,  la cucina Hakka ha utilizzato ingredienti quali il Taro, i pesci di laguna, e le piante locali.

Numerosi sono i ristoranti cinesi, i cui menu assomigliano a quelli di tutti i ristoranti cinesi del mondo. Il gusto e la presentazione sono pero diversi. I piatti piu conosciuti sono il Maiale in salsa ostriche, i Nems (involtini fritti) di taro, il pesce crudo alla cinese con una salsa agrodolce, il pollo al limone: pezzetti di pollo impanato con salsa al limone…

poisson-cru

Oggigiorno, la Polinesia importa inoltre importanti quantità di ottima carne di manzo e vitello dalla Nuova Zelanda.

I Tradizionali tamaaraa sono sempre piu frequentement sostituiti da enormi ( i Polinesiani hanno una capacità di mangiare a dir poco stupefacente…) barbecue domenicali, ai quali partecipa spesso una buona parte della famiglia. Alle gran quantità di carne alla griglia, salsa cocktail, salsicce  e maionese vari, si aggiiungono pantagrueliche quantità di birra, il piu spesso Hinano, la birra locale, ma anche la piu conosciuta Heineken.

Chi vive a Tahiti e Moorea, ed in minor misura anche a Bora Bora, ha a sua disposizione ogni tipo di cibo, dal formaggio francese al granchio australiano,purtroppo a costi abbastanza alti. Gli abitanti di queste tre isole, possono quindi cibarsi secondo i loro gusti. Man mano che ci si allontana da Tahiti e che le isole diventano meno popolate, la scelta di cibo (pesce escluso, ovviamente) si fa sempre piu scarsa. I Tahitiani sono tra l’altro estremamente golosi di corned beef, un tipo di nostra “Simmenthal”, molto piu grassa e pesante, che spesso fanno cuocere e mangiano direttamente nel barattolo di confezione. I problemi di rispetto della congelazione, la lontananza, la mancanza di futta e verdura fanno si che nelle isole lontane lo scatolame sia spesso l’unica alternativa al pesce. Non é raro vedere nelle botteghe dei cinesi delle Tuamotu delle scatole di sardine.

I Risoranti in Polinesia…

Numerosi sono i ristoranti nelle Isole di tahiti Moorea e  Bora Bora. Alcune strutture corrette anche in altre isole quali Huahine e Raiatea.

Attenzione: tutti gli hotels, piu o meno “stellati” danno libero accesso al loro Ristorante anche a persone esterne, che non soggiornano nell’hotel. A Tahiti, la Soirée merveilleuse (serata meravigliosa) dell Intercontinental vede piu clienti esterni che dell’hotel. Parlero dei ristoranti dei vari hotels nella rubrica hotels.

Tahiti: a Tahiti, la scelta dei ristoranti é ampia e per tutte le tasche e gusti. Partiamo dall’alto, dai ristoranti gastronomici. I miei preferiti sono:

il Ristorante le Lotus dell’Intercontinental.  Sicuramente il piu caro dell’isola, ma anche il migliore e uno dei pochi ad avere un servizio ed una qualità costante, caratteristica rara a Tahiti. lotus Il ristorante ospita piu volte all’anno dei cuochi di fama internazionale. Rotondo, posato sulla laguna, ha una delle viste piu belle di Tahiti durante la giornata e gode in serata dei venti freschi del mare, del fruscio delle onde e del chiaro di luna. Attenzione al conto, ma quando si parla di gran ristoranti, é tra i top 2/3 di tahiti. L’Intercontinental é poco lontano dal centro città.

Ristorante Le carré, al Meridien Tahiti.le-carre-al-meridien
Meno bello, a mio avviso del Lotus ha pero una ottima cucina. Ho avuto per 3 volte la fortuna di apprezzarne la qualità culinaria. Attenzione anche qui, al conto finale che rischia di essere abbastanza alto. Il mio problema con questo ristorante/hotel, é che é alontano (per i canoni Polinesiani) dal centro città, circa 16 km, e quindi a 22 da casa mia quando viveo ad Erima, nel comune di Arue…

Per quanto concerne i ristoranti gastronimici mi fermo qui. In effeti, secondo me, in Italia abbiami tantissimi ottimi ristoranti, a dei prezzi  inferiori a quelli dei due qui sopra. Questi due locali propongono una cucina internazionale, e sono perfetti per chi, abitando in polinesia, vuole offrirsi una cena diversa, ma per chi viene da lontano, per una vacanza di 15/20 giorni,  la migliore opzione é quella di scegliere il ristorante dell’hotel, se si soggiorna in isole senza soluzione alternativa, oppure in ristoranti piu tipici.

A tahiti

Partendo dalla parte nord est,nel comune di Mahina, proprio all’entrata della spiaggia della Punta Venere(la Pointe Vénus) il Mitico Snack Mama Eliza (aperto solo a mezzogiorno). perché mitico? : innanzitutto perché ci si mangia il migliore poisson cru ed il migliore Sashimi di questa parte di Tahiti, e questo senza rovinarsi, ma soprattutto perché durante quattro anni, il troppo calore della casa in cui abitavamo ci obbligava ad andare in spiaggia. Mangiavamo sempre li, (prenotando in anticipo),Andate allo Snack Mama Elizà, e pesce crudo a volontà!! Ah, dimenticavo: é anche uno dei pochi snack (ristorazione semplice) ad avere una licenza per vendere alcol, e per me, una Hinano quando fa caldo, é una condizione sine quan non!   Nonc’é solo il pesce crudo, anche la tartara di tonno é n°1!!!

royal-tahitien

Altra tappa obbligatoria é il Royal Tahitien,un hotel 3*, con un bellissimo giardino ed un ristorante aperto a tutti. L’hotel costruito negli anni 70, ha un certo fascino retro’, gode di una gran calma e di un pubblico di aficionados, che cercano di ritrovare nel bar e nel ristorante lo strano fascino della Tahiti che fu. Il ristorante, situato sul mare, su una terrazza a circa 2 metri d’altezza dalla spiaggia, propone una cucina internazionale e francese, ma anche del pesce di vario tipo. I camerieri sono in generale dA  Mahu, il che contribuisce non poco a creare quest’atmosfera particolare. Buon rapporto qualità prezzo. Due volte a settimana, Mercoledi e Sabato una jazz band a 12554269 decibel. Serata danzante sotto le stelle.

In città, ci sono poi le roulottes… Le roulottes erano una vera istituzione sino a pochi anni fa. Infatti,sino al 2000/2001 un grande piazzale sul porto di papeete ospitava decine di questi furgoncini trasformati in ristorantini ambulanti. La maggior parte propone dei piatti cinesi, ma alcune propongono crepes e pizza. Purtroppo, il comune decise di riammodernare il posto, piastrellandolo, impiantando una sorta di gazroulottesebo degno della Lisbona ottocentesca, con toilettes simil colonial caraibico, con luci d’ambiente e aiuole. per fare questo, hanno aumentato l’affitto e tante roulottes sono andate altrove. Malgrado cio’, se siete in centro città, andateci, merita…

Se poi, come a me piace bere una birra fresca, magari bianca o ad alta fermentazione, davanti alle roulottes, a150 m troverete i “3 brasseurs”, o come si dice qui i 3 B. Una sorta di pub dove fanno la birra in loco. Luogo di incontro, affollato il sabato sera, propone dei piatti semplici ( patatine, grigliata di pesce o carne,) ma sempre corretti e venerdi e sabato delle terribili music bands life …3-b

In centro Tahiti vi sono vari ristoranti, Snacks e altro.

Se capitate in città in giornata, andate a fare un giretto alla , il self Service del mercato. E’ caro e non si mangia bene, mail divertimento é assicurato…

Una volta usciti dal mercato, se siete in cerca di posti non per forza high class, ma storici (per questa piccola isola, s’intende) andate al Retro, accanto al centro Vaima. Il Retro é una specia di bar mezzo terrazza, mezzo interno, un posco scascione, molto scrauso (l’avventura nella toilette del retro equivale a 1/3 del pericolo corso da Dustin Hoffman nel film Ebola), ma che é li da sempre. Il proprietario é un signore di mezza età, da cui non comprereste nemmeno un giornale, ma il locale ha due particolari

1) Si trova dove mori’ vari anni fa la star Franco canadese ( star per i francesi e canadesi…) Joe D’assin, (che per la conaca canto’ come grande successo L’été indien, scitta dal nostro Toto Cotugno…)le-retro

2) il locale é aperto tutta la settimana ( rarissimo, la Domenica, a papeete) ed ha la vista su Moorea, ed il calar de sole.

Ora, per i veri avventurieri di passaggio verso mezziogiorno a Papeete, desiderosi di mangiare come chi vive a Papeete, accanto agli uffici di Air tahiti, a 200 metri dalla cattedrale, lo snack cinese Snack Papeete!!  porzioni ottimi ed abbondanti ed al piano superiore una stanza climatizzata (poco) ma tranquilla. Estremamente semplice, l’quivalente di una trattoria da noi…

Ristorante di classe in centro: l’O à la bouche … (gioco di parole acqua in bocca). A 50 M dalla cattdrale.Ottimo servizio. Piatti e cucina divertenti e freschi.

Andate Da Mario/ Lou pescadou… a 100 M da l’O à la bouche. E una pizzeria, ristorante italiano. Il cibo é accettabile. la pizza é tuttmarioo tranne che una vera pizza.Bisogna pensare che genrazioni di tahitiani sono cresciuti con la pizza di Mario, sempre la stessa decorazione finto amalfitana e sopratutto sempre le stesse cassette ( non cd, cassette) di musica napoletana…

Per vuole vedere un poco di colore locale, meglio dirigersi verso Piazza Tohata, dove si svolgono gli spettacoli dell’Heiva. Vi sono alcuni snack  e locali di ristorazione semplici.

Dalla Città, andando verso Puunauia, a circa 7-8 km, troverete il porto turistico della Marina tahina.  Ci sono 3 ristoranti in sito, il Casabianca, le Quai des Iles, con cucina creola ed il Pink Coconut. Sono tre ristoranti gradevoli e all’aperto, ma non credo che siano di grande interesse per chi viene da lontano e vuole vedere o mangiare qualche cosa di tipico. Questi tre ristoranti hanno come caratteristica positiva che non sono troppo lontani dal Manava, dal Sofitel e dall’Intercontienntal.

Dopo la marina Tahina, lato montagna, uno dei posti piu vecchi, lo snack “chez Caro”,  cucina cinese da forse 20 anni. Non credo che ci vadano molti turisti, ma la cucina é molto buona, benché l’ambiente sia assolutamente senza interesse. Rimane uno snack.

A Puunauia, lato mare, troverete il ristorante del Capitano Blight. La cucina noné niente di impressionante, credo in dieci anni di non avere mai mangiato bene, ma il ristorante, sull’acque, rievoca il periodo dorato della tahiti degli anni 50. Davanti al Ristorante, sulla laguna, il Consiglio questo posto per il fascino del sito. Dei gruppi di danza abbastanza importanti si esibiscono normalmente il Sabato sera, ma meglio chiamare per essere sicuri.

Facendo il giro dell’isola ed avvicinandosi alla Penisola, Tahiti Iti, ci sono due, tre posti che ricordo sempre con gran piacere. Il primo é il Ristorante del Museo Gauguin, al PK 50 di Papeari. Appartiene allo stesso proprietario del ristorante del Capitano Blight. Come il precedente, questo locale merita di essere visitato non tanto per i cibo, ma sopratutto perché rievoca gli anni della Tahiti che fu, delle uscite domenicali alla Penisola e della spensieratezza. Poco lontano da li, davanti al memoriale Gauguin ed al Giardino Botanico, si tropva, in riva al mare, lo snack del giardino botanico. Domenica Maa tahiti, cibo tipico locale.  Ambiente assolutamente informale, con vista sulla penisola.

I RISTORANTI NELLE ISOLE.

nelle isole, se alloggiate in un hotel non troppo lontano, i ristoranti vengono a prendervi e vi riaccomppagnano gratuitamente.Chiedete alla reception dell’Hotel di organizzarvi il trasferimento.

Moorea:

Moorea presenta tanti ristoranti e snacks, ma che ne valgano veramente la pena, a parte quelli degli hotels, sono, secondo me,  i seguenti:

Partendo dall’aeroporto, andando verso nord, in direzione di Papetoai ed Haapiti, abbiamo:

le Mahogany, poco lontano dal Moorea Pearl Resort: Cucina francese tradizionale ( niente nouvelle cuisine, solo roba sostanziosa), ambiente tranquillo in serata (a mezzogiorno viene a mangiarci la brigata della gendarmeria, e troppe macchine passano davanti….) con una sala aperta ed una con aria condizionata. Servizio semplice ma simpatico e premuroso. Oragnizza i trasferimenti gratis dal e per il Moorea Pearl. Se siete in un altro hotel, chiedete al concierge.rudys-moorea

da Rudy’s: a Maharepa, troverete lato montagna, un locale in finto stile tex mex, bianco. L’apparenza inganna. L’interno é semplice ma armonioso, la musica é spesso molto simpatica, e il servizio buono. Buon ristorante per chi ama la carne in generale. Non ha un gran fascino locale, anzi non ne ha proprio, ma permette di passare un momento tranquillo.

Il Ristorante dell’Hotel Kaveka: devo ammettere, malgrado l’amicizia che ho per il propiretario, Greg, che il cibo non é il migliore dell’Isola,moorea-kaveka ma costa poco e sopratutto c’é una vista sulla Baia di Cook che é magnifica. Andateci, anche solo per un aperitivo verso le 17.00- 18.00 quando cala il sole. Lo spettacolo é assicurato. Greg ha fatto costruire un pontile da circa 6 mesi, che sembra una pista di portaerei e che vi permettere di godervi lo spettacolo in tutta tranquillità.  Puo’ essere un ottimo posto per assaggiare un poisson cru a mezzogiorno, godere della vista splendida.

Te Honu Iti, e cioé la piccola tartaruga. Probabilmente il migliore di Moorea, si trova all’in circa nel mezzo della Baia di Cook, sulla laguna. Servizio corretto, ottimo cibo di ispirazione francese, ma con prodotti locali. Spesso in serata, potrete vedere delle razze passare sotto il Risrorante. Prezzi all’altezza della cucina…

Ristorante Te Aito, specializzato in pesce fresco, organizza trafsrimenti gratis per chi alloggia al Moorea Pearl ed allo Sheraton. Ristorantmoorea-aitoe molto semplice, con 4 tavoli sulla spiaggi, 4 in terrazza e 4 all’interno. Il suo proprietario, accogliente, e gioviale, in cio aiutato spesso da importanti dosi di whisky vi spiegherà quali tipi di pesce propone quella sera. Ottimi musicisti di country e musica hawaiana.  Chi non ama il pesce, eviti

Passato l’Aito, e fino alla zona dell Intercontinental di Moorea, e cioé fino a Papetoai, non ci sono ristoranti che valgano lo spostamento.

Arrivati pero a Papetoai, se volete veramente provare il cibo Polinesiano, non potete ASSOLUTAMENTE mancare lo snack Da Serge e Vina. Si trova a 200 metri dopo l’entrata dell’intercontinental, andando verso Haapiti, sulla strada principale. Fanno il migliore forno tahitiano che abbia mangiato a Moorea, e forse uno degli unici. Ogni domenica, apertura del forno a mezzogiorno e e quindici. Il posto é molto semplice, anzi di piu. per 3800 cfp, vi alzerete da tavola chiedendo pietà..

Poco lontano da li, sul Motu (isolotto)  Moea, a circa 500 metri dalla riva si trova lo snack  Motu Moea (Nome molto originale). per andarci dovrete chiamare lo snack, che venga a predervi in barca.Posto splendido, cucina semplice, leggera e gustosa, si mangia all’aperto all’ombra degli alberi con la laguna a20 metri ed una spiaggia di sabbia bianca fine fine fine. Da non mancare se alloggiate all’intercontinental.

Per ultimo, un Ristorante piccolo, semplice ma con piatti di altissima qualità: Il May Flower, ex Bounty. Cucina francese, con ingredienti locali.  Unico difetto, dà sulla strada. Se alloggiate all’Intercontinental, non esistate a chiamarli per che vengano a prendervi. specialità: Ravioli all’aragosta. Ottimi, veramente. Evitate, a mio avviso, tutti gli snack e ristorantini di haapiti, dalla pizzeria l’Olive, all’Iguana, dal Bus Stop al Motu.

Bora Bora:

Top Dive. Ambiente sobrio, soffitto in pandanus da sulla laguna, ottimo servizio, cucina di alta qualita.

Villa Mahana,: in una casa in stile provenzale, il giovane chef prepara per 5/6 tavoli dei piatti veramentedegni di un gran ristoirante. prenotazione assolutamente obbligatoria. Preparate le carte di credito.

Personalmente non ho mai mangiato in quest’ultimo ristorante, ma Damien, lo chef, era chef al Bora Bora Pearl beach resort quando, nel 2002/2003 vo lavoravo. Due sere a settimana, ero duty manager, e cioé rappresentavo la direzione e quindi mangiavo al ristorante.credo di non avere mai mangiato cosi bene in Polinesia. Damien é senza dubbio uno chef di prima qualità. Per la cronaca, lui ed il capo pasticcere, nel lontano 2003 si sono azzuffati nella camera fredda dell hotel. Uno ha cercato di strangolare l’altro, etc  etc… Mi ha sempre fatto pensare ad una mitica scena del cinema italiano.

Huahine: Huahine, é una piccola isola, e l’unico indirizzo valido, senza pretese, ma caratteristico e tipico é la pensione Mahuarii. Attenzione, come tutte le pensioni, puo esser ottima un giorno e catastrofica il giorno dopo. meglio andarci a mezzogiorno, il ristorante dà sulla laguna.

Annunci

4 risposte a “Tama’a Maitai, Buon appetito…

  1. Snack Mama Eliza aggettivo azzeccato Mitico e consigliato (ci sono stato un paio d’anni fa pranzo e hinano e buona compagnia)
    Per moorea guarda che al coco d’ile(o qualcosa di simile ….ah stò francese)noi ci siamo trovati sempre benissimo sia per i gentili proprietari(anche se lui è francese)sia per la cucina (propone ,pesce in tante maniere,paninoni (1/2 baguette)con pollo patatine f.pomodori salata ecc.e da un paio d’anni anche pizze..Discrete e grandi)

  2. Pingback: Momenti ed avvenimenti: Fiera dell’agricoltura. « Polinesia Viaggi blog

  3. Pingback: Alcune Spiagge a Tahiti « Polinesia Viaggi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...