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Una spiaggia ed un (ex) hotel da non dimenticare: l’Hana iti a Huahine

Nel 1980 circa, Tom Kurth, hana-iti-bungalow-sulla-collinahana-iti-bungalowhana-itihana-iti-spiaggia-e-bungalowricco americano in cerca di sé stesso, compra a Julio iglesias il sito (spiaggia e terreno) dell’Hana Iti, (piccola baia) a Huahine. Costruisce un hotel da sogno, con pochi bungalow di gran lusso e fascino immersi nella natura, ognuno con un suo stile e con dettagli unici (macigni nel bungalow, case sugli alberi etc etc). L’hotel ha un successo immediato, grazie anche alla splendida spiaggia. Purtroppo, una cattiva gestione e molta sfortuna causarono, nel 98, la chiusura di questo gioiello.

Il terreno, che ora é diventato demaniale é  stato completamente ripulito. Rimangono ora grandi bambu, boschi di fiori e la spiaggia, tra le piu belle della Polinesia. Alle spalle di quest’ultima, la collina, sulla quale si intravedono gli ex sentieri dell’hotel, e dalla quale si gode una vista splendida sull’oceano. Chi avesse la fortuna di potere visitare Huahine non puo mancare una visita ed un bagno in questo posto quasi “magico”.

Una piccola pensione di Tahiti Iti si é ispirata all’architettura di questo hotel: il Vanira Lodge.

Un personaggio dalla vita unica: Omai.

Omai… Nato a Raiatea nel1751 (circa) e morto a Huahine nel 1779, era un tahua, e cioé una sorte di medico tradizionale, sciamano e stregone, conosciuto per essersi imbarcato su una delle navi del Capitano Cook. Omai viveva gia da anni a Tahiti, dove lavorava ed officiava presso la famiglia reale quale Tahua, quando raggiunse, nel 1773 la nave HMS Adventure comandata da Cook, durante la seconda spedizione del capitano in Polinesia, al fine di scoprire le isole sconosciute del Pacifico.omaicook

Omai navigo’ sino a Londra, e fu il primo Polinesiano ad essere presentato al re Giorgio3°, a vivere i fasti della corte e dell’alta società, dal 74 al 76. Cook intraprese un terzo viaggio in Polinesia, e riporto’ Omai nella sua terra d’origine.  la-tahiti-di-una-voltaBligh, mitico capitano della nave Bounty, apprese, durante il suo soggiorno a Tahiti, che Omai era deceduto a Huahine nel 1779.replica-del-bounty1

Escursioni ed immersioni a Huahine.

Huahine dispone di 2 hotel e poche pensioncine, cio’ significa pochi turisti e quindi un’offerta in escursioni limitata.huahine

Sull’isola:Come su tutte le isole alte della Polinesia, l’escursione in 4×4 o in minibus é una delle escursioni le piu comuni.safari-a-huahine Queste vi faranno scoprire la parte nord dell’isola, i Laghi salmastri ed i Marae. Le strade sono in buono stato, lago-a-huahineconsiglio quindi, anche qui, di affittare un auto. marae-a-huahinepesce-napoleone-a-huahineNon mancate la fattoria bioogica Eden Parc. Il proprietario, un vero appassionato vi farà assaggiare i suoi prodotti 100 naturali.

Sull’Oceano, l’escursione piu emblematica é la giornata pic nic sul Motu. Una piroga vi farà scoprire i vari giardini di corallo. Si pranza con pesce rudo e pic nic su un motu. In fine pomeriggio, dopo un momento di snorkeling o di spiaggia, ritorno in hotel. Chi é amant dei jet ski troverà a Huahine un terreno di gioco perfetto.

Immersioni a Huahine. I centri immersione dell’isola sono semplici, ma molto accoglienti ed amichevoli. Una decina i siti piu conosciuti, tra i quali la passe Fitii, dai -4 ai -25 metri, per cui accessibile anche a chi possiede il brevetto 1 livello Padi. E’ interessante perché inizia con dei bei fondali, ed a metà immersione l’attenzione si focalizza sui banchi di pesci. La città dei coralli murena-a-huahine1é una immersione simile a Fiiti, con delle formazioni coralline piu imponenti, dai-6 ai -30 metri. Precipizio di Parea, conosciuto per le sur razze leopardo, circa -20 metri. Come a Moorea, l’omonimo sito delle Rose é riservato ai divers con 2 livello. Anche qui, il sito prende il nome dalle grandi formazioni coralline a mo’ di rosa (Montipore)

3 personaggi… I Bali Hai Boys…

Tra i pionieri del turismo in Polinesia Francese, non possiamo non citare i Bali Hai Boys.bali-hai-festa-e-musica

3 giovani americani, tutti e tre di buona famiglia, arrivati in Polinesia negli anni 60, per acquistare una piantagione di vaniglia a Moorea. Il business non funzionava, per cui, per vivere acquistarono 4 bungalow su una spiaggia. bali-hai-mooreaChiamarono il piccolo hotel Bali Hai, dai romanzi e dal nome dell’isola inventata da James Mitchener, che aveva, in quegli anni, un grandissimo successo negli USA.bali-hai-boys

Nel 1961, apre le porte  il primo Bali Hai e cerca di trasmettere energia e gioia di vivere polinesiano ai pochi turisti. L’apertura dell’aeroporto di Moorea fu per i 3 giovani una bella opportunità.

Grazie all’aiuto di amici “Amarigani”, ingrandirono ben presto il loro hotel, e il nuovo aeroporto di Tahiti Faa’a comincio a portare loro dei clienti. bali-hai-rivista

In uno dei bar piu canaglia di Tahiti, il Kikiriri, conobbero Vilivala, un pescatore di madreperla, conoscitore di canti e musiche , che divenne l’animatore ufficiale dell’hotel sino alla sua morte, nel 94. Organizzarono giri dell’isola in Truck (semi camion e semi bus) e giri sulla laguna con la loro strana zattera / piroga Tiki Liki. La loro spensieratezza, la musica e la birra fecero del loro hotel la tappa indiscutibile di Moorea, luogo di feste e di musica fino a tarda notte.

Nel 1962, la fortuna sorride nuovamente ai 3 boys… Un fotografo della rivista Life ne fece un articolo che divenne famoso negli Usa e loro divennero delle personalità in tutti gli Stati Uniti. Seguirono altri articoli e pubblicità, tra cui una per le Camel … Il successo era palpabile. I Boys acquistarono un terreno a Raiatea, ma visto che non era molto largo fecero costruire dei bungalow sull’acqua:nacquero cosi i primi Overwater…bali-hai-raiateahawaikinui-vista-aerea1

Dopo Raiatea, fu la volta del Bali Hai di Huahine. Ma nel 1985, si sentirono i primi contaccolpi. La clientela non era piu la stessa, cercava lusso e non piu festa, musica e birra tutta la notte…Nacquero dei concorrenti agguerriti. I Bali Hai boys vendettero i loro hotel. Il Moorea Pearl si trova ora sul sito del Bali Hai Moorea, mentre al posto del Bali hai Raiatea, c’é l’Hawaiki nui. bali-hai-vilivala1

La news (che tanto news non e’): Bobby Holcomb

Bobby Holcomb

nasce nel 1947 a Honolulu, isola polinesiana degli USA, da un padre di colore e madre luso-hawaiiana. All’età di 11 anni entra nella Scool of Musics del Ghetto nero di Watts, a Los Angeles.bobby-te-honu-la-tartaruga

Personalità fuori dal comune, Pittore e cantante negli anni 70 ed 80. lavora con Zappa, ha contatti con Dali e partecipa a dei gruppi Pop come Zig Zag community (per me sconosciuto)… Bobby arriva a Tahiti nel 1976 e si sistema quasi subito a Maeva, villaggio du Huahine

Il 68 aveva ispirato alcuni Polinesiani che volendo resuscitare l’antica cultura si riunirono nei gruppi dei “Pupu Arioi”. Ne facevano parte anche il grande poeta Henri Hiro, e il rinnovatore del ballo tahitiano Coco Hotaota. bobby-farfallaTutti cercavano di restituire ai maohi qulla cultura che il tempo ed i missionari avevano cancellato.

Il successo musicale dei Bobby Holcomb fu tale che venne eletto uomo dell’anno nel 1990. bobbyla-pescaIl successo era il risultato di un mix di musica reggae e melodie polinesiane espresse in lingua ma’ohi, ma anche dai messaggi di amore e fratellanza, di ecologia e di pace che trasmetteva.languilla

Poco prima di morire di un tumore linfatico nel 1999, Bobby aveva iniziato una nuova carriera coronata di successo: pittore. le sue tele narrano sempre le grandi leggende del Pantheon Polinesiano. Sicuramente uno dei personaggi della Polinesia di oggi.