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Aeroporti Polinesiani…parte 1

Prima del 1958, le linee internazionali ed i volipubblicita-pan-am1aeroport_international_tahiti_faaabenvenuti interni erano effettuati da idrovolanti. E il momento della Rotta del Corallo :da San Francisco sino in Cina, con innumerevoli scali, degli enormi mezzi trasportavano qualche fortunato e facoltoso viaggiatore, il quale scopriva cosi le lagune del Pacifico. Bora Bora, Aitutaki…

A partire dal 1958, la pista di Bora Bora, inizialmente costruita per gli aerei militari USA, viene ingrandita ed atterra il primo volo della TAI. Il volo effettua la rotta Parigi/Saigon/ Djakarta/ Darwin/ Nouméa e infine Bora Bora. Da Bora Bora a Tahiti si va in idrovolante.aeroporto-di-tahiti1

Gli studi per la costruzione dell’aeroporto di Tahiti cominciano nel 1950.

A partire dal 1958, comincia la costruzione dell’aeroporto di Tahiti Faa’a, costruito sulla laguna (profonda circa 40 cm), con una pista di 3500×150 m, e sarà anche qui un DC 7 della TAI ad inaugurare  quello che sarà finalmente un vero aeroporto internazionale, nel 1960.

Tahiti Faa’a é oggi un aeroporto nostalgicamente un po vetusto, ma ben situato. Poco lontano dalla città, vicino al Sofitel, all’Hilton ed all’Intercontinental.tahiti L’edificio principale ospita i voli internazionali ed Air Tahiti, mentre un piccolo terminal a 200 m é predisposto per i voli Air Moorea. Il suo Duty free é limitato,  propone due bar, un self service ed un ristorante, ed é, paragonato a molti aeroporti, del tutto invecchiato, ma proprio qui sta il suo fascino….Chitarra ed Ukulele attendono i viaggiatori in arrivo con i voli internazionali, e vahiné molto carine propongono dei fiori di Tiare, simbolo della Polinesia.

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Operazione Tomcat a Bora Bora

Dicembre 1941. bora-boracannone-a-bora-borabunker-nella-forestacannone-a-bora-bora1us-navyusa-navy-a-bora-boraPearl Harbour, nelle Hawaii viene attaccata dai Giapponesi. Comincia la guerra del Pacifico. L’esercito Americano decide di creare una base militare a Bora Bora, l’operazione si chiamerà Bobcat. Nel settembre del 1942 sbarcano quindi sulla Perla del Pacifico, trasportati da 7 navi della Navy, 5000 uomini.

Costruiranno, durante i primi cinque mesi di permanenza la pista dell’aeroporto, delle piattaforme antiaere e d’artiglieria, dei bunker e delle caserme, dei pontili, ridisegnano la strada, migliorano il sistema di distribuzione dell’acqua e costruiscono la prima centrale elettrrica.  La base servirà come punto di rifornimento sulla rotta delle Isole Salomone.  perché Bora Bora? laguna grande e profonda, una sola passe, facilmente controllabile.

Oggigiorno, alcuni resti della presenza americana, quali i cannoni, possono essere visti con l’escursione 4×4.

Se da un lato l’operazione Bobcat ebbe come risultato di fare conoscere Bora Bora al mondo intero, d’altro canto, la presenza dei militari sconvolse completamente ed irrimediabilmente la vita degli abitanti, la struttura ed il tessuto sociale. In seguito alla partenza dei militari, il ritorno alla vita “normale” fu estremamente difficile, le colture erano state in gran parte abbandonate, la gente si era abituata a vivere alle spalle dei militari…

Due relitti d’eccezione…la Zélée

Due navi, ora relitti che si possono facilmente vedere sendendo con le bombolea, Tahiti e Raiatea, meritano che la loro storia sia raccontata: La Zélée ed il Nordby

La Prima é la Zélée (la zelante), che ora si trova all’esterno del porto di Tahiti ed é luogo di splendide immersioni.la-zelee

La Zeélée é una cannoniera costruita in Francia nel 1899. Nel 1900 naviga nelle acque del Viet nam francese, l’Indocina, per poi andare come nave militare a Tahiti. Il 14 agosto 1914, un seguito alla dichiarazione di guerra, La Zélée parte da Raiatea per ranngiungere Papeete, catturando tra l’altro presso Makatea, il cargo tedesco Walküre che veniva a caricare fosfati e che era ignaro della dichiarazione di guerra.gneisenau, ammiraglio von spree

Bisogna sapere che a Papeete c’era un enorme (5.000 Ton) riserva di carbone. Questa riserva attiro’ la squadriglia della marina del kaiser, comandata da Von Spree,  che incrociando nel pacifico sud avevano gran bisogno di carburante. Tahiti si prepara all’arrivo dei tedeschi smontando i cannoni della Zélée per rimontarli davanti al porto. Il 22 Settembre 1914, Von Spree é davanti a Papeete. L’autorità francese decide di sabordare la Walkure nella passe per impedire l’entrata dei tedeschi, ei brucia la riserva di carbone per che non cada nelle mani tedesche. walkure-nella-passeVon Spree, decide di fare dietro front, ma prima di partire bombarda la città di Papeete che brucia e affonda la Zeélée. La Zélée si trova sempre li, dove era affondata, e fa la gioia dei divers di oggi a circa -20m.zelee Il bello di quest’immersione é che il sito non é molto distante dai centri sub, per cui in dieci min di barca si é in loco.

Caste nella Tahiti di una volta==>>Arioi: artisti e nomadi…

Dai racconti di Pai Rahi

Gli Arioi erano dei narratori, dei ballerini, dei buffoni e dei girovaghi tatuati. Avevano il potere di incrementare la fecondità e la fertilità. Il loro apparire nelle vallate, a fine novembtre, significava il ritorno dell’abbondanza.arioi-il-libro

In ogni distretto della antica Tahiti, un Fare era costruito per loro. Erano nutriti dalla popolazione, dalla quale potevano esigere qualunque cosa. Durante i loro spettacoli, potevano deridere pure gli Ari’i, i Principi. Durante questi spettacoli, gli Arioi di bassa casta avevano il corpo ricoperto di nerocarbone, ed il viso di rosso.arioi

Gli Arioi, tranne i piu alti capi, possono copulare con chi vogliono, ma non possono procreare. I loro figli sono quindi uccisi al momento della nascita.

Non fidarsi delle apparenza. Gli Ario’i sono piu che un insieme di bardi erranti e fornicatori. Sono sotto la protezione del Dio Oro, Dio della guerra. La sede della setta é situato ad Hava’i, Raiatea. Un Capo Ario’i é presente in ogni isola. Gli ario’i partono da Raiatea e da novembre in poi si spostano per dare spettacolo…

I membri sono di ogni classe sociale e di qualunque sesso e devono , per entrare nella setta, passare un esame in uno stato di semi transe.
L’Ario’i deve poco a poco migliorere se stesso.

Gli Arioi erano quindi una casta di artisti nomadi che si spostavano di isola in isola. Ognuno era tenuto di accoglierli al meglio e soddisfarli in ogni modo. Essere Arioi era un esame continuo. Testi lunghissimi dovevano essere imparati a memoria. Gli Arioi erano depositari di un antico sapere ed allo stesso tempo dei satiri che ben vivevano alle spalle della gente.